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domenica 29 agosto 2010

Internalizzazione Servizi 118: la ASL BA smentisce la Regione Puglia


ALLE PAROLE NON SEGUONO I FATTI!!!

Nonostante gli impegni, le promesse e le rassicurazioni fatte non più tardi di due settimane fa (alleghiamo il verbale dell’incontro) dall’Assessore regionale alla Sanità Prof. Tommaso Fiore la ASL BA, “governata” dall’Avv. Lea Casentino “fiduciaria” del Presidente Vendola, bandisce un “AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE” (cioè una GARA) per l’affidamento del servizio del 118 senza prevedere né l’internalizzazione, né tanto meno clausole che possano consentire di interrompere il“contratto di affidamento del servizio” per avviare in una fase successiva il percorso della re-internalizzazione.

Insomma, il Direttore Generale della ASL BAsmentisce clamorosamente la Giunta Regionale el’Assessore alla Salute che il 5 maggio, conl’adozione della delibera n. 745, indicava l’istituto ”in house providing” (come già fatto nella ASL di Foggia con la Sanità Service), che prevede la costituzione di società a capitale pubblico quale strumento per assicurare le prestazioni sanitarie finalizzate al sostegno del bisogno di salute della persona a partire proprio dal servizio del 118.

Purtroppo si sono puntualmente avverate le nostre preoccupazioni: senza una “chiara” e “forte” VOLONTÀ POLITICA della Regione Puglia, i Direttori Generali si sarebbero sentiti liberi di agire secondo diverse logiche, perseguendo obiettivi altri rispetto alla stabilizzazione del Lavoratori.

Come RdB/CUB, abbiamo chiesto un incontro urgente sia all’Assessore alla Salute per chiedere chiarimenti ed il ritiro della citata gara, e sia alla Direzione Generale della ASL BA per ribadire che tale “AVVISO” rappresenta uno schiaffo ai tanti Precari, da anni sfruttati dai “padroncini” delle Cooperative, oltre che uno schiaffo ai cittadini pugliesi che meritano un servizio di emergenza (118) pubblico, più efficiente e magari con minori costi.

notiziatrattada:http://www.puglia.rdbcub.it/index.php?id=85&tx_ttnews[tt_news]=19876&cHash=13693dddd3&MP=73-288

domenica 6 settembre 2009

Cosimo Patisso risponde alle critiche mossegli a seguito delle sue esternazioni a caldo dei giorni scorsi.....






Ero in dubbio se scrivere queste righe per rispondere ai tanti messaggi in difesa del servizio 118 o lasciar perdere, perché non ne valeva la pena. Ho deciso di farlo una sola volta ed è questa.



Voglio ringraziare Franco Arpa che forse è l’unico che ha capito cosa volevo dire con i miei tre “passaggi polemici”, (uno indirizzato all’ubicazione della caserma dei vigili del fuoco, uno indirizzato all’amministrazione comunale di Oria e l’altro al servizio 118 così come gestito in tutto il territorio della Regione Puglia), dell’articolo scritto la notte della tragedia, quando non riuscivo ad addormentarmi…e lo scrivere mi ha aiutato a stare in pace con la mia coscienza; ecco, io credo che ognuno debba stare in pace con la propria coscienza.



Innanzitutto preciso che non volevo e non voglio assolutamente attaccare i ragazzi del “servizio 118”, che sono intervenuti sul posto e che (come ho già chiaramente detto) nulla potevano prima dell’arrivo dei vigili del fuoco, anzi; è da lodare la disponibilità ed il coraggio dimostrato da questi ragazzi come da lodare è stato l’intervento gratuito dei ragazzi che giocavano a calcetto (senza alcun corso ed esame teorico pratico con l’ASL BR1) a pochi metri di distanza che sono stati i primi a giungere sul luogo.



Ciò che volevo manifestare, e forse non ci sono riuscito, era lo stato d’animo di tutti noi, ma soprattutto dei genitori dei ragazzi, già presenti sul luogo che, con Giampiero e Serena in quelle condizioni, ci siamo visti arrivare le prime due ambulanze senza alcun medico (e forse alcun infermiere) a bordo! A cosa potevano mai servire, se non ad un puro e semplice servizio di trasporto??? Da qui la mia esternazione di ambulanza VERA e ambulanza non VERA.



Per quanto riguarda le bottiglie di acqua che mancavano, le stesse sarebbero state utili (e chi era presente lo sapeva) non per “i ragazzi”, ma per la mamma di Giampiero che ripetutamente ha perso i sensi, e nel tentativo di prestarle soccorso si è pensato che forse un pò d’acqua sarebbe servita….solo questo e nient’altro……… e la gente presente sul posto (anch’essa senza alcun corso ed esame teorico pratico con l’ASL BR1), ignorando che le ambulanze sono fornite di soluzioni fisiologiche (surrogato dell’acqua) ha impiegato alcuni minuti per andare a prendere l’acqua dal vicino ristorante.



Alle critiche ricevute dal sottoscritto circa l’intervento in questione, fatte pervenire non solo per iscritto in maniera civile ed educata come quelle riportate nel blog, sono giunte anche critiche mandate a dire per interposta persona, e come si capisce da qualche intervento di Franco Arpa anche da gente anonima e quindi meno civili ed educate…..a tutti voglio semplicemente rispondere e ribadire che non era mia intenzione criticare i ragazzi del servizio 118, né di Oria, né di Torre S.S. né di Francavilla Fontana, che sicuramente sono tutti da elogiare, incoraggiare ed ammirare e che probabilmente per il servizio prestato percepiscono pochissime centinaia di euro al mese; voglio aggiungere però agli stessi che forse sarebbe interessante sapere e capire come vengono spesi i circa 17 mila euro al mese che la Regione Puglia riserva al Comune per l’espletamento di questo servizio. Il contributo delle nostre idee, delle vostre idee… forse potrebbe essere utile per spendere in maniera migliore e più efficace tale somma.



Le mie uniche scuse mi sento di rivolgerle ai famigliari dei ragazzi (e mi scuso io, anche per tutti quanti voi), per aver io, inconsapevolmente, innescato una polemica non costruttiva durante le ore di tragedia, pianto e dolore…... ma come dicevo prima ognuno deve stare a posto con la propria coscienza.
 
 
DA AMMINISTRATORE:
 
Questa la risposta alle tante contestazioni ricevute dal Sig. Patisso Cosimo, da tanti soccorritori, cittadini e amici in merito alla publicazione del commento fatto sul blog " Arpa Oria", circa i soccorsi portati da personale 118 all'evento tragico avvenuto sulla Torre S. S. / ORIA in cui persero la vita due giovani di Oria.
 
Spirito di osservazione? o critiche di amministratore?  comunque caro Mimino sicuramente le casse dell'ASL BR non ci possono garantire un medico per ogni casa e credo neanche per ogni postazione, in ogni caso se il vostro impegno è quello di garantire il medico alla postazione 118 Oria ben venga!!.  Buon lavoro