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martedì 1 novembre 2016

118 Pronto soccorso Camberlingo

Hanno dell’incredibile, ma non suonano purtroppo nuovi, i racconti di due presunte esperienze negative, fresche di ieri (domenica 30 ottobre), al pronto soccorso dell’ospedale “Dario Camberlingo” di Francavilla Fontana. Si tratta di racconti.............................continua su:
 http://www.lostrillonenews.it/2016/10/31/al-pronto-soccorso-oggi-e-domenica-tornate-domani

martedì 15 gennaio 2013

PREVISIONI METEO DALLA METEOVALLEDITRIa


Martedì 15 Gennaio 2013

Nelle prossime ore saremo ancora interessati da instabilità perturbata, con precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale. Quantità precipitativa cumulabile moderata.
Nei prossimi due giorni avremo nuovi passaggi nuvolosi che daranno luogo ad ulteriori precipitazioni che risulteranno localmente a carattere di rovescio o temporale, il vento sarà da debole a moderato di libeccio, le temperature saranno in lieve diminuzione.  (Trasmissione del 15/01/2013 alle ore 16:00).

sabato 7 maggio 2011

La Puglia all’avanguardia per quanto riguarda la Telecardiologia



Una buona pratica che dopo sei anni di attività ininterrotta, dovrebbe diventare modello da esportare non solo a livello nazionale, ma anche europeo. Una buona pratica che in Puglia negli ultimi sei anni ha salvato la vita a circa 50mila persone colpite da infarto. Ambulanze attrezzate (169), punti di primo soccorso (36), terapie anti infarto più tempestive, ma soprattutto una centrale unica di Telecardiologia, aperta 24 ore su 24,
 presidiata da medici cardiologi in grado di intervenire in tempo reale, per 365 giorni all’anno, refertando l’elettrocardiogramma (effettuato dalle ambulanze del 118 Puglia) e una struttura che mette in rete tutti i centro cardiologici pugliesi.I dati, le cifre e il modello di governance presentato oggi a Roma in un’affollata conferenza stampa dal presidente della regione Puglia Nichi Vendola e dall’assessore alla salute Tommaso Fiore, parlano molto chiaro. “La nostra è una delle più avanzate esperienze a livello europeo – ha detto Vendola – abbiamo realizzato oltre 300mila interventi in sei anni, salvando la vita ad oltre 50 mila persone, un record per quanto riguarda le prestazioni in emergenza. La nuova frontiera è proprio la telemedicina, una traccia di lavoro straordinario perché il nostro compito, di decisori politici, è quello di agganciare, in questo caso alla salute, l’innovazione tecnologica quale strumento che porta più tempestivamente e più efficacemente una risposta alla domanda che viene dai cittadini. In tal modo liberiamo l’ospedale anche dall’idea di essere una specie di discarica dove si trasferisce qualsiasi domanda di salute a volte anche inappropriata”.  Insomma per Vendola il mondo della sanità non è “soltanto un cumulo di criticità e opacità, ma ci sono anche buone pratiche che vanno esportate e che devono costituire un esempio, proprio perché possano rappresentare una Puglia non retorica”.
Sul contesto all’interno del quale è nata la Telecardiologia in Puglia (“il servizio è nato nell’ottica dell’aumento delle potenzialità del servizio di emergenza del 118”) e sulla possibile estensione della telemedicina anche ad altre patologie si è soffermato l’assessore alla salute Tommaso Fiore. “E’ possibile ipotizzare – ha detto Fiore – un intervento della telemedicina nel campo delle patologie cerebro vascolari (ischemia cerebrale) perché possono essere ben affrontate in tempi rapidi”.
Due i principi cardine della telemedicina ribaditi più volte nel corso della conferenza stampa anche dal direttore dell’Ares Puglia Franco Bux e dal direttore di Cardiologia del Policlinico di Bari Gianfranco Antonelli. Appropriatezza dei ricoveri (e quindi risparmio in termini economici perché decine e decine di migliaia di casi non hanno ricevuto il ricovero che sarebbe stato inappropriato) ed equità territoriale, raggiungere cioè in qualsiasi momento e ovunque qualsiasi ammalato. 
Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Manuela Lucchini, ha partecipato anche Francesco Fedele, direttore di Cardiologia della Sapienza di Roma. 
Telecardiologia Puglia è un progetto della regione Puglia, assessorato alla salute e dell’Ares in collaborazione con il 118 Puglia e con Cardio on line.
Dati
Ben 45.148 sono stati i casi urgenti in cui la Telecardiologia si è dimostrata decisiva, su 306.829 interventi effettuati, dall’11 Ottobre 2004 al 31 dicembre 2010, dal 118 pugliese. Grazie a questo servizio, attivato per la prima volta in Italia su tutte le ambulanze di una intera regione, è stato possibile riconoscere sul luogo del soccorso i casi di infarto e di altre patologie gravi ed intervenire con terapie tempestive e appropriate: 20.799 infarti e patologie ischemiche, 24.349 aritmie importanti, i casi gravi rilevati.
Non solo. E’ stato possibile evitare il ricovero improprio per 261.681 pazienti: sono stati, infatti, 178.133 (58,06 %) gli elettrocardiogrammi (ECG) risultati nella norma, e 83.548 (27,23 %) interventi hanno rilevato patologie cardiache di minore entità. La diagnosi tempestiva ha consentito di ridurre notevolmente lo stato d’ansia dei pazienti e la mancata ospedalizzazione in strutture specializzate ha fatto registrare considerevoli risparmi per il servizio sanitario pubblico. La Telecardiologia sul 118 si integra con la Rete IMA, il progetto dell’ARES Puglia che collega le 32 Unità di Cardiologia presenti sul territorio per indirizzare immediatamente alla più vicina unità coronarica il paziente acuto, allertando preventivamente il reparto e iniziando più tempestivamente la terapia. Secondo la stima dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale, il nuovo modello di intervento nelle emergenze cardiache è stato determinante per ottenere una riduzione della mortalità coronarica del 50 % (833 casi), pur in presenza di un sensibile incremento della patologia (dai 4.577 infarti acuti del 2004 ai 5.339 del 2009).
fonte:sanitalia web.it

lunedì 5 luglio 2010

Oria: atterraggio di emergenza in via Latiano

Brutta avventura poco prima delle 13:00 di oggi per due aviatori che sorvolavano il cielo di Oria. Pilota e passeggero, due uomini di mezza età partiti dalla Sicilia, erano a bordo di un ultraleggero Tecnam P92 quando a causa di un’avaria al motore sono stati costretti ad un atterraggio di emergenza.

Dopo aver planato a motore spento per diverso tempo alla ricerca di un posto dove poter atterrare, hanno individuato l’ampio terreno incolto alle spalle delle ultime palazzine di via Latiano, in Contrada “Pezza dell’Abate”. Lì hanno tentanto l’atterraggio, a poca distanza dalle ultime abitazioni della periferia cittadina e a poche decine di metri dalla ferrovia e dalla rete elettrica di alimentazione dei treni.


Solo pochi danni alle protezioni delle ruote e tanto spavento per i due uomini a bordo, che sono scesi dal mezzo incolumi. Non si è neppure reso necessario l’intervento di mezzi di soccorso.La fortuna e l’esperienza del pilota hanno voluto che tutto andasse per il meglio, il mezzo ha toccato terra al centro della distesa e si è fermato dopo qualche metro di frenata sul suolo sconnesso, anche con l’aiuto dell’azione frenante dell’elica.

Ben più complesse, sotto al sole cocente, le lunghe le operazioni di smontaggio del velivolo per consentirne il recupero.

FONTE ORIA INFO

domenica 4 luglio 2010

pubblicità occulta





[Gentilissimi, a seguito del nostro comunicato stampa, inoltrato a mezzo posta elettronica e fax, riferito alla campagna nazionale "Non scherzate col fuoco" 2010, promossa da Legambiente e che a Oria vedrà impegnati anche i volontari di protezione civile della locale Associazione Prociv-Arci e della sezione di Brindisi dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, alleghiamo alla presente un breve compendio fotografico del luogo scelto per l'attività "Puliamo il bosco" che si terrà oggi pomeriggio presso la pineta Salinelle nell'omonima contrada sulla strada Oria - San Cosimo. I volontari si raduneranno nei pressi dell'area alle ore 17. Si trasmette materiale della manifestazione. Grazie e distinti saluti.]

notizia: da arpa oria
http://www.arpa-oria.com/2010/07/non-scherzate-con-il-fuoco-ad-oria.html

Forse bisognerebbe piu' fare! che apparire, è saper fare anche bene! trà l'altro senza gli sponsor di altre grandi ASSOCIAZIONI.
Chi fa da se fa per Tre!




La spazzatura si RACCOGLIE! è si butta negli appositi raccoglitori!



sabato 7 novembre 2009

Internalizzazione operatori, precontratto sindacati con Sanitaservice


Foggia - ACCELLERARE i tempi nella firma del contratto delle associazioni di imprese, della sanità privata, con i lavoratori che attendono da 49 mesi il rinnovo, stipulando accordi direttamente con le strutture operanti nel settore. E’ l’obiettivo raggiunto dalle segreterie provinciali di Fp Cgil, Fp Cisl e Fpl Uil di Capitanata, che hanno sottoscritto nella giornata di ieri un pre-contratto nazionale, relativo al persone non medico di Sanitaservice, la società che svolge tra gli altri i servizi di ausiliariato e 118, dopo l’internalizzazione voluta dalla Asl di Foggia.
“Per un accordo – affermano Francesca Tavano (Fp Cgil), Antonio Cisternino (Fp Cisl), Luigi Giorgione (Uil Fpl)– che è stato possibile grazie alla sensibilità mostrata dalla direzione generale di Sanitaservice e nello specifico dall’amministratore unico Antonio Di Biase. In questo modo è possibile sanare lo scandalo di un contratto scaduto da oltre quattro anni”.
Nel pre-contratto nazionale sottoscritto anche dalle organizzazioni sindacali aziendali e firmato dai segretari generali delle sigle di categoria nazionale di Cgil Cisl e Uil, definiti per i tutti i 740 lavoratori di Sanitaservice gli aumenti tabellari per il rinnovo del Ccnl 2006/2009 – biennio economico 2006/2007. La decorrenza dell’incremento mensile a regime è stata convenuta al 1° gennaio 2008. Definite anche una tantum e arretrati, che per il 2008 e il 2009 saranno corrisposti anche a tutto il personale in servizio alla data di sottoscrizione del pre-contratto e, in proporzione al servizio prestato, al personale che ha cessato il rapporto di lavoro per collocamento a riposo o che ha interrotto il rapporto di lavoro nel corso del 2008 e del 2009.