"Soccorritori postazione 118 Oria" Questo vuol essere la piazza dei soccorritori 118 che essi siano dipendenti ASL o di strutture private e VOLONTARI della provincia di Brindisi e non, dove scambiare opinioni, confrontare le varie realtà, scambiarsi notizie e quant'altro possa essere utile per la crescita della nostra figura. Il BLOG è apolitico ! quindi astenersi dal fare commenti diretti a personaggi politici in forma anonima.
domenica 22 agosto 2010
Ferragosto sicuro: esito
martedì 17 agosto 2010
IL CONTROVENTO - LIBERO BLOG di ARPA
un passo verso la figura del soccorritore professionale
A differenza delle realtà più prossime che ci circondano, il sistema del soccorso in Italia è solidamente basato sul Volontariato, su migliaia di persone che ammirevolmente e gratuitamente ogni giorno svolgono il loro servizio sulle ambulanze. Un impegno, a volte costante a volte un po’ meno, svolto certamente con molta passione, grazie al quale valori come la solidarietà e il rispetto per gli altri sono ancora vivi e profondi nella realtà nostrana. Tuttavia, ciò comporta che l’approccio all’attività di soccorso non sia di tipo professionale, nonostante il compito importante e determinante che svolge un soccorritore.
Innanzitutto, occorre fare chiarezza su cosa si intende per soccorritore.
Per definizione, si tratta di un soggetto adeguatamente addestrato che, all’interno di un’équipe, interviene generalmente per primo a prestare soccorso a chi versi in circostanze di bisogno, che si tratti di un incidente, di un malore o di qualsiasi altro evento in cui si sia in presenza di un’emergenza sanitaria.
In realtà non tutto il lavoro del soccorritore può essere racchiuso in questa semplice definizione, anzi, non è per nulla facile da spiegare, persino per me che svolgo questa attività da tanti anni. Spesso, a chi me lo chiede dico scherzando “io vado dove la gente non vorrebbe che andassi”. Nessuno vorrebbe aver bisogno di un’ambulanza…nessuno, suppongo, desidera mai vedere un soccorritore in casa propria.
In effetti, il soccorritore agisce nelle circostanze più svariate, e nella moltitudine di scenari ai quali ogni giorno egli può andare incontro, particolarmente rilevante diventa la formazione e la preparazione tecnica e psicologica di cui un soccorritore deve essere in possesso. Occorre, però, ammettere che, purtroppo, il percorso formativo nel nostro Paese è il più delle volte inadeguato, troppo variabile da regione a regione, e in alcuni casi del tutto inesistente.
Anche se non si può fare a meno di considerare quanto nel corso degli ultimi anni il mondo del soccorso preospedaliero italiano si sia evoluto per complessità di protocolli, manovre e attrezzature utilizzate, si è ancora molto distanti da un sistema di corretta e completa formazione del soccorritore. Il suo percorso formativo, infatti, non può ridursi a qualche schemino, a filastrocche e a sequenze imparate a memoria. Nella migliore delle ipotesi, qualche ora di corso -come ad esempio le 120 ore previste per i corsi di formazione della Regione Lombardia- e una serie di protocolli acquisiti schematicamente, pur essendo una buona base di partenza per la formazione di un soccorritore volontario possono solo parzialmente essere sufficienti a preparare un soggetto ad affrontare al meglio le molteplici situazioni d’intervento possibili, e di certo non possono, e soprattutto non devono, costituire la preparazione definitiva di un soccorritore professionale.
Il soccorso in Italia è ancora troppo vecchio, antiquato, se paragonato ai principali Paesi Europei, dove l’emergenza preospedaliera si basa su un servizio generalmente solido, ben concepito, preparato, e soprattutto riconosciuto.
Nel nostro Paese manca tutto questo, manca un’identità propria e ben definita del soccorritore, manca la sua professionalizzazione, anche se non la sua professionalità.
E cosa stiamo aspettando? Perché non fare sì che questa, come qualunque altra professione, sia ufficialmente riconosciuta e tutelata?
Riconoscere una professione vuol dire innanzitutto valorizzarla, stimolarne l’evoluzione e garantirne un futuro, una crescita, una stabilità professionale e formativa. Vuol dire avere rispetto per chi fa di questo lavoro la propria vita e non solo un hobby.
L’AISPRO, la prima Associazione rivolta ai Soccorritori Professionali in Italia, ha tra i suoi intenti principali quello di sensibilizzare la popolazione e soprattutto le Istituzioni rispetto all’assenza di una professionalizzazione del soccorso in Italia, e per cercare di colmare questa lacuna mira a diventare un punto di riferimento per tutti i soccorritori, diffondendo le conoscenze scientifiche, tecniche, metodologiche e applicative riguardanti il soccorso preospedaliero, promuovendo un’attività di aggiornamento professionale permanente, elaborando e sviluppando proposte, criteri applicativi, guide tecniche e parametri professionali di riferimento, e favorendo la collaborazione con le Associazioni nazionali e internazionali operanti in questo campo.
Chi, come me, ha creduto e crede nel progetto AISPRO l’ha fatto sperando che si arrivi, finalmente, anche in Italia a rendere il giusto valore e il giusto merito ad una categoria fino ad oggi troppo ignorata, bistrattata e sottovalutata.
Nella fiduciosa attesa che ciò avvenga non ci resta che aspettare il cambiamento!
Giuseppe Montalbano
Soccorritore Professionale
lunedì 16 agosto 2010
Anziana attaccata dalle formiche a Torre S.S.

Centinaia e centinaia di formiche sopra ad una donna anziana sofferente da Alzheimer, è questa la scena spaventosa che si è presentata agli occhi dei soccorritori del 118 di Torre Santa Susanna due giorni fa.
La notizia è stata riportata da “La Gazzetta del Mezzogiono”.
Secondo la gazzetta la badante dell’ottantenne avrebbe chiamato il 118 dopo essersi accorta di quello che stava avvenendo.
Le formiche in una sola notte, a dire della donna che aveva chiamato i soccorsi, avevano invaso il letto della donna anziana e l’avevano totalmente ricoperta.
Talmente tante le formiche, secondo i soccorritori, da non poter distinguere i caratteri della donna.
Si erano infilate ovunque, nelle lenzuola, nella camicia da notte e addirittura sotto le palpebre.
L’anziana dopo essere stata lavata, per liberarla dalle formiche, è stata trasportata e ricoverata presso il nosocomio di Mesagne, dove sono state riscontrate delle lesioni cutanee guaribili in pochi giorni dovute ai morsi, fortuna a voluto che non fosse allergica altrimenti le conseguenze sarebbero potute essere più gravi.
NON SI TORNA INDIETRO!

Continuano i ricatti del Governo Berlusconi:
al peggio non c’è mai fine.
Pensavamo di essere abituati a tutto. Pensavamo che dopo anni di precarietà e soprusi subiti Lavoratori pugliesi potessero dirsi liberati da un “sistema” che costava alla Regione tutta, e quindi ai cittadini, centinai di milioni di euro.
Pensavamo di essere al riparo dalle politiche scellerate fatte solo di “tagli” e “mercato”.
Invece negli ultimi giorni il Governo Berlusconi ed i suoi Ministrilegano l’approvazione del Piano di Rientro dal deficit sanitario al blocco delle “internalizzazioni”.
Poi quando sembra evidente a tutti (anche alla stampa “amica” del Presidente Berlusconi) che è in atto un vero e proprio ricatto politicoche si gioca sulla pelle di 5000 lavoratori e delle loro famiglie, il Governo “concede” alla Regione Puglia una “PROROGA”, fino al 15 ottobre, per sottoscrivere il “Piano”… ma non finisce qui…
Al decreto di proroga, inviato ieri 4 agosto alla Regione, si allega una “lettera” al “caro presidente Vendola” in cui i Ministri FAZIO, TREMONTI ed il pugliese FITTO comunicano che “LA DISPONIBILITÀ DA PARTE DEL GOVERNO A SOTTOSCRIVERE L’ACCORDO SARÀ SUBORDINATA A” l’impegno da parte della Regione Puglia a “SOSPENDERE ENTRO IL 6 AGOSTO” (cioè da subito) i procedimenti amministrativi relativi alla internalizzazione dei servizi.
Come RdB-USB non possiamo accettare che le lotte dei Lavoratori vengano svendute e siano oggetto di “sospensioni” e/o blocchi politici che nulla hanno a che fare con il risparmio economico e la crisi.
E’ bene ricordare, a quanti se ne fossero scordati, che il progetto di internalizzare i servizi della sanità pugliese è stata votata all’unanimità dall’intero Consiglio Regionale (da maggioranza e opposizione) e che già migliaia di Lavoratori pugliesi lavorano ed operano per conto delle Società controllate dalla Regione (dopo le riuscite “sperimentazioni” della ASL Foggia sono già operative le Sanitaservice della ASL BAT e della ASL TA).
Per queste ragioni continueremo la mobilitazione a tutto campo, fino all’indizione di uno sciopero generale regionale, affinché l’intera Giunta Regionale e più in generale tutte le istituzioni e le forze politiche e sociali pugliesi compattamente non abbandonino i Lavoratori e non recedano di un passo rispetto a quanto realizzato sinora.
GENIO FRANCESE, UN OPERATORE DEL 118: "FOTO IDENTIFICATIVE ANCHE A OSPEDALI E SOCCORSO"

ORIA - A proposito di Michel Doumesche, il genio francese identificato a Pescara dopo aver girato in lungo e in largo lo Stivale passando anche dalle nostre parti, riceviamo e pubblichiamo da Massimo Calò della postazione 118 di Oria:
[Peccato a non saperlo prima (l'identità del francese, ndr)!
Non ricordo di preciso il periodo, forse sarà stato settembre o ottobre 2009,la centrale 118 Brindisi chiama in postazione 118 Oria per un codice giallo su Francavilla fontana per un signore in stato confusionale pare, che era intento a pescare in pieno centro abitato con una canna d'altura. Arrivati sul posto indicatoci troviamo anche i vigili urbani intenti a convincere il pescatore che era inutile pescare e che tra l'altro pioveva ed era giusto ripararsi. Dopo oltre 45 minuti riuscimmo a caricare il paziente e dirigerci con il medico a bordo presso C.I.M. del nosocomio di Ceglie M.co, dove lo consegnammo per le cure del caso specifico al personale idoneo. Avevamo trovato il genio francese ma non lo sapevamo, questo per dire che sarebbe giusto che le foto degli scomparsi sarebbe giusto divulgarle anche nei Pronto soccorso di ospedali, postazioni 118 e vigili del fuoco.
giovedì 12 agosto 2010
Sicurezza stradale: anche la Protezione Civile impegnata nel Piano straordinario della Provincia di Brindisi

Alle attività di presidio del territorio assegnate alla Protezione Civile, oltre al personale del Settore della Provincia, prenderanno attivamente parte alcune Associazioni di Volontariato.
fonte: uff. prot. civile prov. Brindisi
Sicurezza stradale week-end Ferragosto 2010 nella provincia di Brindisi.


L'ASS/NE VOLONTARI PROT. CIV. 118 ORIA - ONLUS, individuata dalla Provincia di Brindisi per partecipare al progetto "Sicurezza stradale Ferragosto"

Sicurezza stradale week-end Ferragosto 2010 nella provincia di Brindisi.



Al progetto prenderanno parte, sia affiancando il personale della Provincia di Brindisi che con propri automezzi, anche i volontari di alcune Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile del territorio provinciale. Per Oria è stata individuata L'ASSOCIAZIONE VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE 118 ORIA - ONLUS, con sede in Via Frascata, i cui volontari presiederanno le strade: 51(in agro di Oria)-62-59-58-57-51 ter, nei giorni 14 e 15 agosto, dalle ore 10,00 alle ore 20,00.
martedì 10 agosto 2010
INCIDENTE ORIA, I SOCCORRITORI: "CASCO AVREBBE POTUTO SALVARGLI LA VITA"

ORIA - "Se avesse indossato il casco, probabilmente ora saremmo a parlare di un incidente grave ma non letale". Così uno dei soccorritori di Vincenzo Calò, l'agente di polizia in forza alla questura di Bologna deceduto qualche ora fa dopo un terribile schianto con la sua moto in pieno centro abitato nella sua città d'origine, Oria, dove si trovava in licenza per trascorrere qualche giorno di vacanza.
Il 29enne, stando agli accertamenti dei carabinieri, non indossava il casco quando, dopo aver perso il controllo della sua Vespa Piaggio si è scontrato contro il muro alle spalle della scuola media "Enrico Fermi", nei pressi dell'abitazione dei genitori.
"Spiace dover assistere all'ennesima tragedia della strada per sensibilizzare i giovani all'uso del casco", aggiunge laconico un soccorritore. (El.Zanz.)
domenica 25 luglio 2010
Per la buona riuscita si chiede cortesemente la VS collaborazione estendendo l'invito alle altre ass.ni della provincia per il servizio di assistenza e soccorso.
Capendo i tempi ristretti (forse per problemi di autorizzazioni)mi auguro una grande collaborazione.
Le ass.ni che interverranno devono cortesemente presentarsi per le ore 15,oo del 26 luglio, presso il il piazzale del Comune di Oria per la distribbuzione dei servizi.
P R O G R A M M A
26 e 27 luglio ore 17,30-Qualificazione ed eliminatorie 4x4 under 20 femminile;
28 29 luglio ore 17,30-Qualificazione ed eliminatorie 2x2 femminile;
30 luglio ore 17,30-semifinali e finali 4x4 under 20 femminile;
31 luglio e 1 agosto ore 17,30-Torneo Apulia cup. 2x2 maschile.
Sicuro della collaborazione si inviano cordiali saluti.
il segretario - Calò Massimo
il Presidente - Rag. D'Amuri Angelo
sabato 24 luglio 2010
FOGGIA – Torremaggiore: riapre il Punto Primo Intervento del
Tale disposizione è già stata ufficializzata a mezzo fax dalla Direzione Generale della ASL FG. Questo risultato premia l'impegno del Primo Cittadino di Torremaggiore, della Giunta, delle Istituzioni tutte, delle Forze Politiche, dei singoli cittadini e delle forze sociali a difesa del Diritto alla Salute così come sancito dalla nostra Costituzione Repubblicana. Grande è stata la soddisfazione espressa dal Sindaco Vincenzo Ciancio.
da Teleradioerre
Insulti al 118: «E' arrivato troppo presto»

Nuova aggressione con rimproveri ed insulti per gli operatori di una squadra del 118, rei questa volta di essere arrivati… troppo presto. E’ accaduto ieri mattina a Palagianello. Un medico di famiglia in visita presso la sua paziente 88enne, in trattamento con trasfusione per un’insufficienza midollare, avendo riscontrato un’anemizzazione acuta, chiama il 118 per un trasporto urgente in ospedale. Da Castellaneta parte un’ambulanza e in 11 minuti (in area extraurbana i soccorsi devono arrivare in 20 minuti - ndr) è al domicilio della donna. Ma gli operatori trovano la sgradita sorpresa di essere insultati ed aggrediti perché, essendo arrivati troppo presto, non hanno consentito ai familiari di preparare la loro congiunta. Accade, purtroppo, anche questo. Giorni fa, infine, i Carabinieri avevano denunciato tre persone sempre per aggressioni al personale del 118.
[mrg]
Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it
martedì 20 luglio 2010
Sanità in Puglia Assessore Fiore: peggio di così, non si può
BARI – «Avevamo immaginato una manovra leggera, perchè ci sarebbe piaciuto gestire con enorme prudenza tutta questa materia, in questa fase di grande difficoltà a causa della crisi generale. Ma questo non è stato possibile, il ministero ha imposto tempi di recupero immediati e quindi le soluzioni sono obbligate». Lo ha detto l’assessore regionale pugliese alla Sanità, Tommaso Fiore, illustrando alla competente commissione regionale il cosiddetto 'piano di rientro della sanità».
I provvedimenti «obbligati» – ha spiegato Fiore – sono «riduzione dei posti letto, della spesa farmaceutica e inserimento dei ticket. La Regione Puglia – ha rilevato - rientra nella categoria 'peggiorè di criticità perchè trattasi di Regione in deficit finanziario con in aggiunta la necessità di procedere anche ad un piano di rientro sanitario. Lo sforamento attuale è di 400 milioni di euro ai quali vanno aggiunti i 500 milioni di euro che la Puglia ha già perso del fondo nazionale sanitario». Dopodomani – ha concluso – il governatore, Nichi Vendola, «sarà a Roma per concordare le modalità e chiudere questa partita, con la firma successiva del piano di rientro presso il ministero».
Fiore ha poi detto che «il tasso di ospedalizzazione è una delle maggiori criticità del nostro sistema sanitario, inteso come ricovero, day hospital e attività ambulatoriale» e che si può intervenire per «una dispersione dell’offerta, prendendo in considerazione una razionalizzazione di quegli ospedali che risultano avere dai 50 ai 70 posti letto. Tenete presente che un posto letto costa 206 milioni di euro all’anno. Altro argomento – ha aggiunto l’assessore – lo splafonamento della spesa farmaceutica: lo sforamento negli ospedali è un fatto strutturale laddove incidono le patologie rare e le malattie tumorali. Sulla farmaceutica dobbiamo attivare un modello più virtuoso, noi avevamo pensato di prendere il modello della Bat che è una provincia morigerata, almeno rispetto alla media nazionale, ma anche in questo caso la nostra soluzione non è piaciuta al ministero che non ha ritenuto di condividere questa nostra impostazione quindi ci ha imposto di inserire i ticket per il recupero».
La situazione del personale, ha poi proseguito Fiore, è “dolente”. «Sono solo 38mila – ha spiegato – gli addetti, uno dei numeri più bassi in Italia, per non parlare del personale sanitario. A questo si aggiunge il blocco del turn over senza del quale sarebbe possibile, invece, procedere alla redistribuzione del personale. Una soluzione – ha concluso - potrebbe essere quella di 'capitalizzare il personale rinveniente da quegli ospedali che sono destinati a 'morirè per inserirlin altre strutture».
martedì 6 luglio 2010
PUGLIA - INTERNALIZZAZIONE SERVIZI SANITARI

Proficuo incontro
con Assessore Prof. Fiore
Il 16 u.s. si è tenuto, presso l’Assessorato alla Salute della Regione Puglia, un proficuo incontro tra le RdB/USB ed altre Organizzazioni di base e l’Assessore alle Politiche della Salute, Prof. Tommaso Fiore. L’incontro è servito a fare il punto sulle procedure di internalizzazione dei servizi sanitari nelle diverse AA.SS.LL. pugliesi.
Si è partiti con la soddisfazione di tutti, sapendo che nella stessa data del 16 è ufficialmente partita la “Società in house” della BAT che ha internalizzato all’incirca 270 Lavoratori delle pulizie, dell’ausiliariato e del portierato.
L’assessore, inoltre, ha informato che nei primi giorni della prossima settimana nella ASL di Taranto sarà operativa la “Jonica Service” con l’assunzione di circa 600 Lavoratori.
Si è passati, poi, alla disamina delle situazioni nelle AA.SS.LL di Lecce, Brindisi, Bari e Policlinico di Bari.
· LECCE: la costituzione della società è ormai in atto e si sta procedendo per l’internalizzazione dei servizi che avverranno subito dopo che saranno chiariti alcuni punti oscuri che riguardano soprattutto i servizi CUP e CED, per i quali l’Assessore si è riservato di accogliere alcune nostre proposte dopo aver sentito i Dirigenti della ASL LE;
· BRINDISI: anche qui, come a Lecce, la Società è stata costituita ma, ad oggi, non riusciamo ancora a sapere quali sono i servizi che saranno, da subito, internalizzati alla luce, anche, della gara d’appalto della pulizie fatta pochi mesi addietro; rispetto a questa situazione l’Assessore ha assicurato che fornirà una risposta a breve sulle nostre perplessità;
· BARI: dopo un periodo di stasi, dovuto in parte alle note vicende giudiziarie che ha decapitato parte della classe dirigente della ASL BA, il D.G. Pansini, dopo aver nominato l’A.U. della Società in house, sta procedendo con più speditezza ed è presumibile che siano rispettati i tempi, dati dallo stesso D.G. alla RdB/USB ed ai Lavoratori in un recente incontro, secondo cui entro la fine del mese di Giugno la Società sarà costituita e diventerà operativa nel giro di 3 mesi. L’Assessore ci ha informato di alcuni dubbi espressi dal D.G. circa i numeri dei Lavoratori da internalizzare. Abbiamo fatto presente che, nel momento in cui avremo disponibili i dati della ASL, dimostreremo che tali timori sono infondati.
· POLICLINICO: abbiamo chiesto un’accellerazione della costituzione della Società e, soprattutto che si avviino le procedure che riguardano gli ex LSU (art.15 Legge Ominibus); l’Assessore ci ha rassicurato su quanto sopra, convinto che anche il Policlinico avrà presto la sua Società in house. A conferma di ciò è pervenuta questa mattina venerdì 18 giugno dal Direttore Generale, dr. Dattoli, una convocazione ad hoc per la prossima settimana.
Al termine dell’incontro è stata affrontata la problematica del 118 e, come RdB/USB abbiamo chiesto che il S.E.U. 118, laddove sono state costituite le Società in house, sia internalizzato da subito, tenuto conto del fatto che entro il 30 giugno scadrà la proroga di sei mesi alle Associazioni di Volontariato e né la RdB/USB né, tanto meno, i Lavoratori accetteranno una ulteriore proroga. Il Prof. Fiore ci ha assicurato che parte dei Lavoratori pugliesi del 118 potrebbero essere internalizzati in tempi ristrettissimi.
Come RdB/USB esprimiamo una valutazione positiva di detto incontro, fermamente convinti che la lotta dei Lavoratori sta pagando e che forse sta per finire il periodo di massacro sociale che tante cooperative e associazioni di volontariato hanno fatto dei diritti e della dignità degli stessi Lavoratori.
Continueremo a tenere alta l’attenzione sino a che l’ultimo Lavoratore non firma il suo contratto con la Società in house.
- Files allegati:
- Fonte: unione sindacale di base PUGLIA
INTERNALIZZAZIONE - Incontro con ASSESSORE 16 giugno 2010 (Dimensioni: 78 K, Tipo: pdf, Ultima modifica: 19.06.10)
lunedì 5 luglio 2010
Oria: atterraggio di emergenza in via Latiano
Brutta avventura poco prima delle 13:00 di oggi per due aviatori che sorvolavano il cielo di Oria. Pilota e passeggero, due uomini di mezza età partiti dalla Sicilia, erano a bordo di un ultraleggero Tecnam P92 quando a causa di un’avaria al motore sono stati costretti ad un atterraggio di emergenza.
Dopo aver planato a motore spento per diverso tempo alla ricerca di un posto dove poter atterrare, hanno individuato l’ampio terreno incolto alle spalle delle ultime palazzine di via Latiano, in Contrada “Pezza dell’Abate”. Lì hanno tentanto l’atterraggio, a poca distanza dalle ultime abitazioni della periferia cittadina e a poche decine di metri dalla ferrovia e dalla rete elettrica di alimentazione dei treni.
Solo pochi danni alle protezioni delle ruote e tanto spavento per i due uomini a bordo, che sono scesi dal mezzo incolumi. Non si è neppure reso necessario l’intervento di mezzi di soccorso.La fortuna e l’esperienza del pilota hanno voluto che tutto andasse per il meglio, il mezzo ha toccato terra al centro della distesa e si è fermato dopo qualche metro di frenata sul suolo sconnesso, anche con l’aiuto dell’azione frenante dell’elica.
Ben più complesse, sotto al sole cocente, le lunghe le operazioni di smontaggio del velivolo per consentirne il recupero.
FONTE ORIA INFO
domenica 4 luglio 2010
pubblicità occulta

[Gentilissimi, a seguito del nostro comunicato stampa, inoltrato a mezzo posta elettronica e fax, riferito alla campagna nazionale "Non scherzate col fuoco" 2010, promossa da Legambiente e che a Oria vedrà impegnati anche i volontari di protezione civile della locale Associazione Prociv-Arci e della sezione di Brindisi dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, alleghiamo alla presente un breve compendio fotografico del luogo scelto per l'attività "Puliamo il bosco" che si terrà oggi pomeriggio presso la pineta Salinelle nell'omonima contrada sulla strada Oria - San Cosimo. I volontari si raduneranno nei pressi dell'area alle ore 17. Si trasmette materiale della manifestazione. Grazie e distinti saluti.]

Da ieri a Varese è partita la sperimentazione del 112numero unico europeo per le emergenze (Nue). Secondo le direttive europee, componendo il 112 sia da telefono fisso, sia da cellulare, la centrale operativa è in grado di ricevere e inoltrare telematicamente gli allarmi alle centrali di secondo livello, quelli della Polizia di Stato, dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Sanitario.

Lotta agli incendi boschivi: la Protezione Civile sei anche tu!
mercoledì 30 giugno 2010
Sinistra Ecologia e Libertà di Taranto sostiene la mobilitazione
Sinistra Ecologia e Libertà di Taranto sostiene la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi sanitari esternalizzati, in lotta per difendere il processo di internalizzazione voluto dal Governo Regionale. Condividiamo la loro richiesta di apertura di un tavolo di confronto presso la Prefettura di Taranto, al fine di arrivare al più presto alla determinazione di provvedimenti formali che ne garantiscano l'esito positivo. Consideriamo la loro una sacrosanta battaglia di civiltà, per maggiori diritti e garanzie contrattuali, per migliori servizi alla persona, per il risparmio di risorse pubbliche.
Condividiamo totalmente la scelta della Giunta Vendola di avviare e deliberare il processo di rientro, all'interno della ASL di Taranto, dei servizi sanitari di supporto all'assistenza alla persona così come è già avvenuto per la ASL di Foggia. Facciamo appello a tutte le forze politiche e sociali del territorio, alle istituzioni locali affinché siano al fianco di queste lavoratrici e di questi lavoratori che sono oltre 7000 nelle ASL di tutta la Puglia. Riteniamo fondamentale il contributo di queste forze, affinché questa scelta smetta di essere ostacolata da chi ne avversa i principi e gli effetti. Tra questi chi, in queste settimane sta provando a bloccarne l'iter, come il Ministro Brunetta che ha immediatamente espresso parere negativo all'internalizzazione e la Cascina, una delle società appaltatrici dei servizi, che ha fatto ricorso al TAR. A favore della scelta della Giunta Vendola ci sono i numeri: segnaliamo l'esempio di Foggia che ha permesso di risparmiare, dalle tasche dei contribuenti, circa 800.000,00 euro (evidentemente sottratti alle casse delle aziende che ne hanno goduto nei passati anni) migliorando anche i servizi.
Consideriamo, indispensabile che si faccia presto, si accelerino i tempi per arrivare ad una Legge Regionale, così come previsto dall'Assessore alla Sanità, Tommaso Fiore, e dal Presidente Vendola, che garantisca il progetto di internalizzazione. Questo lo riteniamo un altro importante tassello della politica messa in campo dal Governo a guida Vendola contro la precarietà e il ricatto occupazionale, per migliori condizioni di vita e di lavoro, per la valorizzazione dell'intervento pubblico nei servizi di assistenza e tutela delle persone. Questa scelta, oltre tutto, costituisce un vantaggio ulteriore per i cittadini pugliesi, perché la Regione potrà disporre dei capitali risparmiati per altri investimenti che miglioreranno la qualità della vita di noi pugliesi. Domandiamo a Brunetta e ad altri che vi si oppongono: è male tutto questo? Per tutte queste ragioni, resteremo dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori fino a che il percorso avviato, con grande determinazione dalla Regione, non arrivi a conclusione positiva.Il coordinamento provinciale di Sinistra e Libertà
mercoledì 16 giugno 2010
incidente a Oria

Un giovane motociclista oritano ventenne , ieri sera intorno alle ore 21,00 è rimasto vittima di uno spaventoso incidente nei pressi del viale che porta alla stazione ferroviaria. Il giovane che viaggiava a bordo della sua ducati si è schiantato su una autovettura che usciva da un parallela, l'urto è stato talmente violento che il centauro è stato catapultato facendo un volo sulla macchina per poi schiantarsi rovinosamente a terra ad una decina di metri. Sul posto allertati dalla centrale operativa sono prontamente intervenuti i soccorritori 118 della postazione Oria che hanno provveduto a prestare le prime cure allo sfortunato giovane per poi dirigersi verso il nosocomio della vicina Francavilla F.na coadiuvati dal medico 118 presente a bordo. Pare in ogni caso che il giovane non abbia riportato gravi danni .
domenica 6 giugno 2010
Protezione Civile

