domenica 16 dicembre 2012

CARDIOGRAPH


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invito ASSEMBLEA


Si ricorda ai volontari soci che hanno aderito al tesseramento che giorno 21/12/2012 alle ore 18,00 stessa sede si terrà l'assemblea. 
 il presidente

venerdì 25 maggio 2012

Suicida artigiano di Oria


ORIA – La notizia sconvolgente è di qualche minuto fa. Un 50enne artigiano di Oria, si è impiccato nel suo deposito. L’imbianchino, si presume, avesse da qualche mese dei problemi economici che non stava riuscendo a risolvere. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 chiamati dai familiari che hanno trovato l’uomo senza vita.
Né un biglietto, né un messaggio lasciato per motivare, l’estremo gesto. Stamane era uscito di casa regolarmente, ore 6.30 circa, insieme al figlio che lavora con lui. Intorno alle 9.30, ha incontrato, proprio nello stesso posto dove ha deciso di togliersi la vita, alcuni amici, come spesso succede, per il caffè. Hanno scambiato qualche parola, chiacchierata regolare. L’artigiano, è apparso tranquillo. Unico dettaglio, che ora, fa riflettere gli amici, gli ultimi che l’hanno visto, è che il 50enne ha salutato tutti singolarmente.
Intorno le ore 11.30, l’uomo non rispondeva al telefono e uno dei familiari ha deciso di andare a controllare in deposito. Lì, la tragica scoperta del corpo senza vita del 50enne. È stato subito chiamato il 118, ma i sanitari arrivati sul posto non hanno potuto far altr, che constatarne il decesso.

sabato 19 maggio 2012


NON CREDO CI POSSANO ESSERE PAROLE PER L'ATTENTATO MORTALE AVVENUTO A BRINDISI QUESTA MATTINA ALL'ISTITUTO MORVILLO FALCONE.

lunedì 14 maggio 2012

Precipita ultraleggero, muoiono padre e figlio quindicenne

Precipita ultraleggero, muoiono padre e figlio quindicenne Taranto, 13 mag - Una manovra sbagliata e azzardata oppure un guasto tecnico al motore: queste le prime ipotesi che si fanno strada per l'incidente aereo accaduto oggi pomeriggio vicino a Torricella, comune del versante orientale del Tarantino. A bordo del loro ultraleggero sono morti il pilota, Pietro Della Corte, 51 anni, ingegnere di Francavilla Fontana (comune del Brindisino), e suo figlio Mattia, 15 anni. Il velivolo era partito questa mattina da una pista vicino Manduria e aveva sorvolato parte della Puglia spingendosi sino ai confini della Basilicata. Poi il passaggio su Torricella per far ritorno alla pista di Manduria. Secondo testimoni a bordo di un altro velivolo ultraleggero che seguiva a poca distanza quello precipitato, l'aereo di Della Corte si e' schiantato verso le 19.
  "Ci siamo accorti che il piccolo aereo perdeva quota improvvisamente e non c'e' stato niente da fare" raccontano altri testimoni che, da terra, hanno osservato quanto avveniva in cielo. I soccorsi sono scattati subito e nella zona vicina al kartodromo di Torricella, dove il velivolo si e' schiantato, sono subito affluiti i mezzi del 118, quelli dei Vigili del fuoco e le Forze dell'Ordine. Per Della Corte e suo figlio non c'era piu' nulla da fare. I soccorritori del 118 hanno parlato di "scena terrificante". Della Corte, molto noto a Francavilla Fontana, aveva la passione degli aerei ultraleggeri (aveva gia' effettuato diversi voli) mentre il figlio quella dei gokart.
  Sembra che Mattia, che frequentava a Francavilla il liceo scientifico Ribezzo, fosse anche un frequentatore della pista di Torricella vicino la quale e' poi avvenuta la tragedia. La moglie di Della Corte e' invece un medico del 118 della postazione di Francavilla Fontana.


Alla Dott.ssa Guaragna C. le più sentite condoglianze da tutta la postazione di Oria.


fonte:http://www.agi.it

domenica 8 gennaio 2012

Oria: bambino precipita dal terrazzo, gravemente ferito


Nel primo pomeriggio di ieri un bambino di soli otto anni di Oria è precipitato al suolo dopo un volo di 6 metri.
Il piccolo, forse per una distrazione o per essere inciampato, è caduto dal terrazzo della sua abitazione di via Senatore Martini (a poca distanza dal cimitero di Oria), sbattendo violentemente e riportando varie ferite alla testa e alcune fratture agli arti.
Immediatamente soccorso dal 118 il bambino è stato trasportato presso l’ospedale Perrino di Brindisi dove ora è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di neurochirurgia.
Fortunatamente, dopo il grande spavento iniziale, i medici avrebbero escluso che possa esservi pericolo di vita per il giovanissimo oritano, che è comunque tenuto sotto osservazione per il violento colpo subito al capo.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Oria, che hanno avviato indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

lunedì 12 dicembre 2011

Da soccorritrice 118 a dott. ssa






Giorno 07 Dicembre presso la facoltà di medicina  e chirurgia di Bari "polo di Brindisi " si laureava in infermieristica la Dottoressa Salicandro Angela, a Lei e alla sua famiglia tantissimi auguri.


giovedì 10 novembre 2011

Fiore presenta risultati eccellenza Asl Br per 118






Di seguito, la nota sul riconoscimento del servizio 118 di Brindisi:
 Il Sistema di Emergenza Urgenza 118 di Brindisi ha conseguito l’accreditamento professionale ISO 9000 in riferimento ai requisiti organizzativi e funzionali stabiliti dalla Società Italiana Sistema (S.I.S.) 118 in collaborazione con il CERMET di Bologna, Istituto di Certificazione e Ricerca per la Qualità accreditato nel settore EA38 (Sanità e altri Servizi Sociali). L’accreditamento è un processo attraverso il quale un’agenzia valuta e riconosce che una istituzione pubblica o privata è organizzata e opera in base a standard pre-definiti. In particolare la S.I.S. 118, in collaborazione con il CERMET di Bologna, ha avviato nel corrente anno un progetto nazionale finalizzato a costituire un elenco di soggetti accreditati (centrali operative 118) che garantiscano uno standard di servizio sulle prestazioni erogate. La verifica tecnica di Sistema è stata condotta sul piano della: “corporate governance” – l’organismo di certificazione ISO 9000 (CERMET) ha valutato lo stato di conformità e applicazione del Sistema di Gestione della struttura “118 Brindisi” rispetto ai requisiti di governo gestionale del modello di Accreditamento Professionale S.I.S. 118; “clinical governance” – i valutatori qualificati della S.I.S. 118 hanno considerato lo stato di conformità e applicazione del Sistema di Gestione della Centrale Operativa 118 rispetto ai requisiti di governo professionale. In pratica, il Sistema di Emergenza Urgenza 118 Brindisi è stato valutato in riferimento a 54 items (aspetti organizzativi e funzionali) per quanto concerne i “Requisiti Generali”, 39 items sui criteri operativi del “Servizio di Soccorso e Maxiemergenza” e 26 items concernenti i “Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali”. Il percorso di valutazione/accreditamento è stato avviato nel mese di Maggio 2011 e si è concluso con la certificazione finale rilasciata in data 21/09/2011, in occasione del Congresso Nazionale SIS 118 di Torino. A tutt’oggi, le uniche Centrali Operative 118 in Italia iscritte nell’elenco nazionale per l’Accreditamento Professionale S.I.S. 118 – CERMET sono: Brindisi, Perugia, Modena, Savona, Biella e Caserta. L’obiettivo finale dell’Accreditamento Professionale delle Centrali Operative 118 in Italia è quello di garantire al cittadino un servizio di qualità nel contesto delle emergenze/urgenze territoriali, mediante una adeguata e qualificata gestione delle chiamate di soccorso (dispatch), attivazione e coordinamento dei mezzi di soccorso, trattamento sanitario sul luogo dell’evento e centralizzazione del paziente nell’ospedale per acuti più idoneo al fine di assicurare la continuità assistenziale territorio-ospedale.

mercoledì 12 ottobre 2011

“Asl, urgente un’intesa sull’organico”


di Mar.De Mich. » 12 ottobre 2011 alle 18:57
Giovanni Epifani
BARI – Vista la situazione precaria in cui versano le aziende sanitarie regionali, ieri si è tenuta una seduta straordinaria della III commissione dei direttori generali delle Asl delle province di Brindisi, Barletta, Lecce e Taranto. Hanno ribadito a gran voce e all’unisono la situazione di difficoltà e paralisi in cui versa la sanità pugliese a causa della carenza dell’organico, dovuta al blocco del turn – over e alla conseguente impossibilità di procedere a nuove assunzioni.
“La sanità – dichiara il consigliere regionale del partito Democratico, Giovanni Epifani – sta vivendo un momento critico che rischia di provocare una paralisi generale dell’intero sistema, perché il personale in servizio, per la necessità di sopperire alla mancanza di risorse, è costretto a svolgere turni di lavoro gravosi e a subire un forte accumulo di stress che conduce all’impossibilità di assolvere anche i minimi ed essenziali livelli di assistenza, pregiudicando così la qualità del servizio a danno della salute dei cittadini”.
Tutti e quattro i direttori della Asl provinciali, ieri in commissione, hanno manifestato la necessità di ottenere le deroghe necessarie per lo sblocco del turn – over e per procedere a nuove assunzioni e che inoltre la regione stessa si impegni a trovare le soluzioni più adeguate per mantenere in servizio tutti gli operatori sanitari colpiti dalla sentenza della Corte Costituzionale che aveva revocato numerosi contratti, anche perché si tratta di personale che in tanti anni di lavoro ha acquisito una notevole esperienza.
“Il mio auspicio – conclude il consigliere – è che in questo momento delicato e di grave difficoltà tutti gli operatori della sanità, i direttori e i responsabili governativi riescano a dialogare insieme e siano più disponibili al confronto e alla collaborazione, per evitare quella che sarebbe la conseguenza naturale di questa situazione e cioè il collasso generale della sanità in Puglia che renderebbe vano ed inutile anche il piano di riordino sanitario già in corso, con un ulteriore aggravio di costi per le casse della Regione Puglia, in quanto aumenterebbe il numero di cittadini che per curarsi si rivolgerebbe in strutture fuori regione”.
                    fonte:  http://www.brindisireport.it:

domenica 25 settembre 2011

Internalizzazioni, l’interrogazione di Tony Matarrelli




BRINDISI – Se in tutte le Asl pugliesi si è proceduto con le internalizzazioni, a Brindisi c’è una situazione di stallo che ha convinto il consigliere regionale del partito di maggioranza Sinistra ecologia e libertà, Toni Matarrelli, a scrivere una interrogazione all’assessore alla Salute, Tommaso Fiore, per chiedere lumi sulla lentezza che riguarda il capoluogo messapico e la sua provincia, lentezza che non fa che rendere più difficile da gestire la situazione di grave disoccupazione che si vive nel territorio, anche nel settore sanitario. 
“La matassa delle internalizzazioni nella sanità in provincia di Brindisi - afferma Matarrelli -  è da sbrogliare in tempi necessariamente rapidi. Tale necessità è resa stringente dal contesto dato: sia per la morsa dei tagli alla spesa pubblica imposta dal Governo centrale, sia per le condizioni via via più miserevoli di una fetta della nostra popolazione. E’ acclarato dall’esperienza consumata in altre aziende sanitarie locali come internalizzare alcuni servizi produca tanto congrui risparmi per l'ente, quanto un miglioramento degli standard di vita per i lavoratori interessati: questo assunto è stato ben recepito dalla Regione Puglia attraverso alcune deliberazioni che, oltre un anno addietro, stabilivano tempi e modi dell'internalizzazione nel territorio brindisino. Ad oggi, però, il processo giace in una fase di stallo: per sollecitarne il superamento e giungere all'indifferibile conclusione, ho indirizzato un’interrogazione urgente a risposta scritta all’assessore regionale alla Sanità Tommaso Fiore”.
Ed eccone il testo: “Con delibera del 01.06.2010, veniva costituita la società in house ‘Sanitaservice’ della Asl di Brindisi, con l’approvazione di un primo cronoprogramma inerente l’internalizzazione dei servizi sanitari; con la stessa delibera di cui sopra veniva approvato il relativo Business Plan; con delibera del 6.6.2011 veniva modificato il cronoprogramma a suo tempo previsto; con delibera del 10.5.2011 si provvedeva alla ‘prosecuzione dell’ internalizzazione-cronoprogramma’. "Leggi l'articolo completo sull'edizione di Senzacolonne oggi in edicola"

 

sabato 24 settembre 2011

Incidente mortale lungo la Ceglie-Cisternino





CEGLIE MESSAPICA — Un frontale terrificante. Impari. Di quelli che non lasciano scampo e neppure il tempo ai soccorritori di abbozzare un disperato tentativo di rianimazione sul posto. Francesco Alò, 43 anni, di Villa Castelli, alla guida di una “Fiat Punto”, è deceduto sul colpo, intrappolato nell’abitacolo della sua utilitaria, schiacciata da una betoniera dopo il terribile schianto. Teatro stamane (attorno alle 10), del tragico incidente stradale, la provinciale che collega i Comuni di Ceglie Messapica e Cisternino.
fonte:brindisireport.it