giovedì 15 settembre 2016

Studente precipita dal quinto piano.

L'ambulanza e i carabinieri davanti all'abitazione in cui è avvenuta la tragedia (© )Uno studente di 21 anni, Paolo B., iscritto ad un istituto tecnico di Torino, è precipitato dal quinto piano di un palazzo in piazza Risorgimento a Torino dove aveva preso casa in affitto. Sul posto è intervenuta la Croce Rossa di Torino, seguita dai carabinieri, presenti con due macchine e il Soccorso Avanzato della Croce Rossa di Nichelino ma per il ragazzo non c’è stato  nulla da fare. Sul caso che non esclude possa essersi trattato di un suicidio. Sono stati sequestrati sia il computer che il telefonino del 21enne nella speranza che possano essere d’aiuto per capire l’accaduto. Nell'appartamento non sono stati trovati messaggio d’addio né i coinquilini hanno saputo dare elementi utili alle indagini.

mercoledì 14 settembre 2016



Scontro sulla provinciale


Numerosi pullman della Stp carichi di studenti imbottigliati nel traffico


CAROVIGNO – I muretti a secco che delimitano la strada provinciale Ostuni-Carovigno hanno fatto da  scenario a uno spaventoso scontro fra due auto avvenuto nella tarda mattinata di oggi. Tre persone sono state condotte in ospedale.
La circolazione è andata in tilt, con circa 8 pullman della Stp carichi di studenti bloccati nell’ingorgo. Le macchine (una Mercedes grigia e una Citroen C3) sono entrate in collisione, per cause da accertare, in piena ora di punta, mentre gli studenti e lavoratori rientravano a casa. La dinamica del sinistro è al vaglio degli agenti della polizia municipale di Carovigno al comando di Stefania Urso. 
Incidente Ostuni-Carovigno 2-2-2
A quanto pare, la parte anteriore della Citroen si è scontrata con la parte anteriore sinistra della Mercedes. La prima, a seguito del violento urto, si è fermata di traverso al centro della strada, occupando per intero una corsia. Sul posto si sono recate diverse ambulanze del 118,  che hanno soccorso i feriti e li hanno trasportati in ospedale.
fonte: http://www.brindisireport.it/cronaca/incidente-stradale/scontro-sulla-provinciale-tre-feriti-autobus-di-studenti-bloccati-nel-traffico.html

Nave Aquarius arriva a Brindisi

La nave Aquarius arriva a Brindisi con 39 migranti. Un bambino nato a bordo

BRINDISI - Intorno alle ore 8 ha attaccato presso la banchina di Sant'Apollinare  la nave Aquarius, ex guardapesca noleggiata dall'associazione Sos Méditerranée che lunedì ha soccorso centinaia di naufraghi nel Canale di Sicilia.
Si tratta di 391 persone,  fra cui 99 donne e 292 uomini (fra questi, 154 minori, molti dei quali non accompagnati). Cinque fra le donne salvate erano in dolce attesa.  Una di queste ha dato alla luce un bimbo a bordo della nave, assistita dal personale medico dell'associazione. 
La nave Aquarius arriva a Brindisi con 39 migranti. Un bambino nato a bordo
Il personale del 118 coordinato dal direttore Dott. Massimo Leone, con la collaborazione della Croce Rossa, ha allestito un tendone in cui è stato effettuato un primo screening sanitario.
La nave Aquarius arriva a Brindisi con 39 migranti. Un bambino nato a bordo
I volontari della Protezione civile hanno distribuito acqua e viveri. Carabinieri, poliziotti e finanzieri garantiscono che le operazioni avvengano in una cornice di sicurezza, in sinergia con i rappresentanti dell'agenzia Frontex.



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martedì 13 settembre 2016

Nave Aquarius verso Brindisi con 388 naufraghi

BrindisiReport - cronaca e notizie da Brindisi
La nave salva migranti Aquarius, un ex guardapesca di 77 metri di Medicins du Monde e Medici senza Frontiere, arriva nel porto di Brindisi con 388 profughi. Attraccherà, secondo le prime stime, intorno alle 7 di mercoledì 14 settembre alla banchina di Sant'Apollinare.



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domenica 11 settembre 2016

SAN PIETRO VERNOTICO Donna rimane bloccata in auto

Allagamenti, donna rimane bloccata in auto in aperta campagna

Risultati immagini per macchina in acquaSe l’è vista brutta una 70enne di San Pietro Vernotico, D.P. che nella mattinata di oggi, domenica 11 settembre, è rimasta con l’auto in panne in una grossa pozzanghera dove l’acqua sfiorava il metro di altezza. Per uscire dal veicolo incolume ha dovuto richiedere l’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto anche carabinieri, agenti della Polizia Municipale e un’ambulanza del 118. È accaduto poco prima di mezzogiorno sulla strada di campagna che collega via Casalabate a Torchiarolo in agro di Squinzano. La donna non si sarebbe accorta del cartello che indicava che la strada era chiusa per allagamenti. Improvvisamente si è ritrovata immersa nell’acqua, il veicolo, una Fiat Punto, è rimasto impantanato, e lei è stata colta dal panico, per fortuna è riuscita a chiamare i vigili del fuoco e i carabinieri che sono riusciti a farla uscire dall'abitacolo senza grosse conseguenze. La 70enne come già anticipato è uscita illesa da questa disavventura.

n. b. foto tratta da internet


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sabato 10 settembre 2016

Di nuovo allagamenti nel Brindisino

La pioggia non dà tregua: di nuovo allagamenti nel Brindisino

Si registrano allagamenti anche nella zona industriale di Ceglie Messapica e nelle campagne comprese Allagamento nella zona industriale di Ceglie Messapica-2fra la stessa Ceglie e Villa Castelli, dove sono saltati dei tombini, anche se la situazione è decisamente meno critica rispetto a Torchiarolo e San Pietro. A Ceglie, in particolare, è stata invasa dall'acqua via 2 Giugno (foto a destra) , una delle arterie principali della zona industriale. Si tratta di una zona soggetta ad allagamenti, per l'assenza di caditoie. Tale problematica è nota da tempo alle istituzioni competenti, ma non è mai stato fatto nulla per risolverla.
Per i pompieri, assistiti dai volontari della Protezione Civile e dalle forze dell’ordine, è stata una giornata di duro lavoro. E purtroppo le previsioni non sono rosee. L’allerta meteo arancione diramata nel pomeriggio di ieri dal servizio di Protezione civile regionale, infatti, è valida fino alla serata di domenica (11 settembre). Il sole, insomma, resterà coperto da una fitta cortina di nuvoloni grigi.


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 Primo Soccorso - 118 Brindisi
Tutti i cittadini possono trovarsi nella situazione di "testimoni di un evento sanitario". In questa veste il cittadino ricopre il ruolo di "Primo Soccorritore" (First Responder) e quindi ha l'obbligo della chiamata al 118. Nell'attesa dell'arrivo dell'ambulanza 118 il "primo soccorritore" può mettere in atto alcune manovre salva-vita con particolare riferimento all'ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo e all'arresto cardiaco. Tali manovre verranno "guidate" telefonicamente dalla Centrale Operativa 118 nell'ambito delle istruzioni pre-arrivo. Il concetto alla base di questa "interazione" tra cittadino e 118, dalla chiamata di soccorso all'arrivo dell'ambulanza, si chiama CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA: 
catena soccorso

Superstrada allagata: traffico paralizzato, un automobilista in panne „



automobilista è rimasto impantanato


Articolo in aggiornamento continuo
OSTUNI – Sembra un lago melmoso, e invece è la strada statale 379 Brindisi-Bari quella che si vede nelle foto a corredo dell’articolo. La carreggiata, in entrambe le direzioni, è stata completamente invasa dall’acqua all’altezza dello svincolo per Villanova.Sullo sfondo, un'auto rimasta in panne. Alcun persone corrono in soccorso dell'automobilista, che ha cercato riparo sullo spartitraffico-2
La parte superiore dello spartitraffico spunta a mala pena dal fango. La sede stradale è ridotata a una Sullo sfondo, un'auto rimasta in panne. Alcun persone corrono in soccorso dell'automobilista, che ha cercato riparo sullo spartitraffico-2piscina. Solo con una canoa o con mezzi anfibi la si potrebbe attraversare. Sula sulla corsia nord che su quella sud si sono formate lunghe colonne d’auto. L'acqua affluice anche da sotto il manto stradale.
Come si vede nella foto ia destra, un automobilista rimasto in mezzo al guado ha dovuto lasciare l’abitacolo e mettersi in salvo sullo spartitraffico, sotto gli sguardi preoccupati di decine di automobilisti.
Alcuni di questi corrono per prestargli soccorso. Il traffico è completamente paralizzato lungo questa arteria. Si procede con grosse difficoltà anche sulle strade provinciali che collegano la Città Bianca ai comuni limitrofi. Anche per i mezzi di soccorso è difficile spostarsi sulle strade ricoperte dal fango.
Tutto questo è dovuto alla scarsa manutenzione dei canali di scolo delle acque piovane e delle cunette che lambiscono la carreggiata. Come riportato in un precedente articolo, queste ormai sono ridotte a vere e proprie discariche al cui interno si trova di tutto. In queste condizioni, l'acqua non può defluire regolarmente e quando si verificano delle pioggie in po' più intense del solito, va a finire sulla strada.
La viabilità è gestita dai carabinieri e dalla polizia stradale.Il traffico è stato deviato verso lo svincolo per Villanova.
fonte:   articolo e foto da:
http://www.brindisireport.it

venerdì 9 settembre 2016

http://www.protezionecivile.puglia.it/messaggio-di-allerta

Condizioni di maltempo per il giorno 09 – 10 Settembre 2016


Una circolazione depressionaria staziona sulle regioni centro-meridionali italiane determinando condizioni di spiccata instabilità, con fenomeni più frequenti sui settori ionici peninsulari.
Il Centro Funzionale Decentrato della Puglia, preso atto dell’Avviso di Condizioni Meteorologiche Avverse emesso oggi dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e in considerazione delle precipitazioni registrate nelle ultime ore, ha valutato, anche per la giornata di domani 10 Settembre, allerta arancione su tutta la Puglia, decretando anche un’allerta arancione idraulica per la zona di allerta Puglia_B (Tavoliere).
Pertanto, a seguito delle piogge intense verificatesi nei comuni del Tavoliere e della piena già registrata in mattinata all’idrometro Candelaro SS272, si prevede nella prima serata il transito della piena all’idrometro Candelaro ex 13 Luci (sp 60).
Si prevede inoltre il persistere di precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente moderati.
I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
La Sezione Protezione Civile, che seguirà l’evolversi della situazione, invita a consultare la tabella degli scenari, per una corretta comprensione degli effetti al suolo attesi per ciascun livello di allerta previsto, e ad attenersi alle raccomandazioni fornite nelle norme di autoprotezione, consultabili sul sito istituzionale della protezione civile pugliese.

Nuova allerta meteo pioggia e temporali anche nel fine settimana.

Nuova allerta meteo: pioggia e temporali anche nel fine settimana
Nuova allerta meteo: pioggia e temporali anche nel fine settimana

Risultati immagini per temporali in atto
BRINDISI – Chi sperava in un ritorno di fiamma dell’estate in occasione del week end del 10 e dell’11 settembre rischia di rimanere deluso. Nel pomeriggio infatti il servizio di Protezione civile regionale ha diramato un bollettino che estende l’allerta meteo arancione dalle ore 17 di oggi (8 settembre) per le successive 51 ore.
Risultati immagini per temporali in atto
“Una circolazione depressionaria  - si legge in un comunicato della Protezione civile -. staziona sulle regioni centro-meridionali italiane determinando condizioni di spiccata instabilità, con fenomeni più frequenti sui settori ionici peninsulari. Si prevede inoltre il persistere di precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente moderati. I fenomeni temporaleschi - si legge ancora nel comunicato -saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento".
Stando alle previsioni dei meteorologi, il maltempo continuerà ad opprimere anche la provincia di Brindisi, che non si libererà dal fronte temporalesco in atto da martedì. La situazione è drammatica nel Foggiano, dove stamani un violento nubifragio abbattutosi fra San Severo e Torre Maggiore ha mietuto una vittima. Si tratta di un automobilista travolto dal fango, dopo essersi fermato con l’auto in panne.
L’acqua e i detriti inoltre hanno provocato la chiusura per 21 chilometri in entrambi i sensi di marcia della statale 272 “di San Giovanni Rotondo” nel tratto che collega San Severo a San Marco in Lamis. Nella zona del tavoliere, dei bassi bacini del Candelaro, di Carapelle, oltre all’allerta arancione per rischio idrogeologico (vigente in tutta la regione) c’è anche il rischio idraulico, con allerta del medesimo colore.  


lunedì 6 ottobre 2014

Tragico incidente alle porte di Brindisi: muore 41enne/



<span style="color:#b33636;"><strong>Incidente mortale alle porte di Brindisi</strong></span>, furgoncino si schianta contro il guardrail Incidente mortale alle porte di Brindisi. Un uomo di Torre Santa Susanna, Fernando Greco di 41 anni, di ha perso la vita nel ribaltamento del furgoncino del quale era alla guida, sulla superstrada 613 per Lecce, in direzione Brindisi, l'incidente è avvenuto all'altezza della stazione di servizio Total Erg. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco polizia e i sanitari del 118. L'uomo guidava un furgoncino Citroen Berlingo di una lavanderia industriale.
fonte: web
foto: brindisireport

giovedì 2 ottobre 2014

Incidente stradale sulla Manduria – Oria, bilancio 4 feriti

Incidente stradale sulla Manduria   Oria, bilancio 4 feritiMANDURIA – E’ di quattro feriti, di cui uno più grave, il bilancio di un incidente avvenuto questa mattina sulla Manduria Oria. All’altezza dell’industria alimentare Spina a circa un chilometro dal centro oritano, due Citroen C3 che percorrevano entrambe nella stessa direzione, si sono scontrate uscendo fuori strada. La macchina che procedeva avanti era guidata da una signora di Oria, medico Asl, che ha avuto la peggio riportando una frattura di bacino. E’ ricoverata nell’ospedale di Francavilla Fontana. Sono di Manduria, invece, i tre giovani dell’altra utilitaria uno dei quali, il guidatore di 19 anni, è stato ricoverato a Francavilla Fontana. Le sue condizioni non sono gravi. Il giovane era diretto alla stazione ferroviaria di Brindisi dove avrebbe dovuto accompagnare i due amici trasportati, due universitari fratello e sorella di 22 e 24 anni, ricoverati all’ospedale Giannuzzi di Manduria. Sul posto sono intervenute tre ambulanze del 118 di Francavilla e Manduria e i carabinieri che conducono le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente. (Foto Oria.info
fonte:http://www.lavocedimaruggio.it

domenica 28 settembre 2014

Moto contro auto, muore un 23enne

IMG-20140928-WA0002IMG-20140928-WA0000Il ragazzo nei pressi del km 17.200 in località Rosa Marina, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe tamponato una vettura  perdendo  il controllo della sua moto. Il giovane  sarebbe deceduto durante il trasporto in  ospedale.Sul posto, per i rilievi, è intervenuta la pattuglia della Polizia Stradale di Fasano e l’autoambulanza del 118.

fonte:BrindisiOggi

Terribile impatto sulla strada statale

Terribile impatto sulla strada statale: muore un giovane motociclista

Ancora una giovane vita spezzata sull'asfalto. Il 23enne Vito Lapenna, di San Vito dei Normanni, è morto in seguito a un incidente verificatosi intorno alle 10,30 di oggi (28 settembre) sulla strada statale 379 per Bari. Il ragazzo si trovava alla guida di una moto Suzuki GSX-R 1000. Per cause in corso d'accertamento, Lapenna ha perso il controllo del mezzo sulla carreggiata nord
 (28 settembOSTUNI – Ancora una giovane vita spezzata sull’asfalto. Il 23enne Vito Lapenna, di San Vito dei Normanni, è morto in seguito a un incidente verificatosi intorno alle 10,30 di ogre) sulla strada statale 379 per Bari. Il ragazzo si trovava alla guida di una moto Suzuki GSX-R 1000. Per cause in corso d’accertamento, Lapenna ha perso il controllo del mezzo sulla carreggiata nord (direzione Bari) all’altezza dello svincolo per Rosa
Vito Lapenna-3Marina.
Sul posto si è subito recata un’ambulanza del 118. Le condizioni del ragazzo erano disperate. Il suo cuore, purtroppo, ha smesso di battere durante il trasporto verso l’ospedale Perrino di Brindisi. Sulla dinamica del sinistro indagano gli agenti della polizia stradale di Fasano, intervenuti per i rilievi del caso.
Vito Lapenna faceva l'elettricista e viveva con i genitori. La moto era la sua passione, e la sua era tra quelle più potenti sul mercato, tanti cavalli difficili da tenere sotto controllo, ottimo impianto frenante, ma 280 chilometri orari di velocità massima, assetto da pista più che da gita domenicale. La vittima viaggiava con altri amici, e sono loro i testi più importanti per la ricostruzione dei fatti.


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mercoledì 24 settembre 2014

Neonata rischia di soffocare fra le braccia della madre. Salvata dal 118

Una neonata di appena due settimane è stata salvata dal soffocamento nel primo pomeriggio di oggi dal personale medico e infermieristico del 118 a Torre Santa Susanna. Secondo quanto riportato dai colleghi del sito “La Voce a Sud”, l’emergenza è scattata attorno alle 13, quando alla centrale operativa del 118 è giunta la chiamata della mamma della piccola che in preda al panico ha chiesto l’intervento dei soccorsi perché la sua bambina, di appena 15 giorni, stava soffocando probabilmente a causa di un rigurgito. La segnalazione è stata subito smistata alla postazione di Torre Santa Susanna, la cui equipe è in pochi minuti giunta in via A. M. Leo. Una volta sul posto medico e infermieri si sono visti consegnare dalla donna la piccola ormai cianotica. Durante il tragitto verso l’ospedale Perrino di Brindisi i soccorsi hanno fatto quanto nelle loro possibilità per sbloccare le vie respiratorie della piccola, riuscendo a salvarla prima dell’arrivo in ospedale. Ora la bambina sta bene, tenuta sotto stretta osservazione nel reparto di pediatria.

fonte:http://www.lostrillonenews.it

martedì 23 settembre 2014

Una riflessione a proposito dell'importanza delle cinture di sicurezza su ambulanze e automedica


23 incidenti hanno coinvolto ambulanze o automediche in Italia dal primo di Gennaio del 2013, che hanno visto giungere nei vari ospedali 37 feriti, dei quali 2 gravi e 2 persone decedute
Mi collego agli articoli del sito www.asaps.it , a firma di Lorenzo Borselli e Antonio Petito, relativi all'utilizzo delle cinture di sicurezza a bordo della vetture delle forze di Polizia.
Da sempre sostenitore dell'utilizzo dei sistemi di ritenuta, vorrei lanciare, attraverso il portale dell'associazione, un appello che possa incentivarne l'uso anche per i mezzi di soccorso.
E' raro vedere le nostre strade ambulanze con a bordo personale, che senza alcun motivo non utilizza le cinture di sicurezza.
Se da un lato il soccorso deve essere celere nei confronti dei bisognosi, deve essere altrettanto sicuro il viaggio dell'equipaggio a bordo.
Pur essendo esente dall'utilizzo durante il servizio di emergenza, l'equipaggio non è immune da incidenti.

Lo dimostrano i 23 incidenti che hanno coinvolto ambulanze o automediche in Italia dal primo di Gennaio del 2013, che hanno visto giungere nei vari ospedali qualcosa come 37 feriti, dei quali 2 gravi e 2 persone decedute.
In soli due casi, l'uno a Savona e l'altro a Cesena, l'incidente è avvenuto senza che ci fossero responsabilità, anche minime, da parte dell'autista: nel primo caso è stata una frana a "inghiottire" l'automedica e farla rovesciare, senza però causare feriti; nel secondo, a Cesena, è stato un albero a cadere mentre transitava il mezzo di soccorso, colpendolo di striscio.

Importantissima anche la messa in sicurezza del paziente, che deve essere saldamente vincolato alla barella, anche mediante l'utilizzo delle cinture a 4 punti posizionate sulle spalle dello stesso, che non permettono, in caso di impatto, lo scivolamento in avanti del corpo con immaginabili conseguenze.
Allego alla presente la foto dell'ambulanza, nella quale il 20 giugno di 5 anni fa è deceduto un carissimo amico del 118 di Ferrara, in servizio a Comacchio. Anche in quel caso, l'incidente è avvenuto per tragica fatalità: l'automobilista che veniva in direzione opposta, al fine di favorire il transito del veicolo di soccorso, ha preso il cordolo , sbandando e occupando la corsia opposta, nel momento in cui l'ambulanza transitava, questa si è rovesciata e il caro Mimmo ci ha rimesso la vita...

Stefano Balboni
Autista 118 Ravenna
Socio COES Italia e Asaps



 fonte;http://www.asaps.it/